Mezzogiorno Produttivo
Approvati in veste definitiva i 205 modelli per la comunicazione dei dati rilevanti per l’applicazione degli studi di settore 2013, parte integrante del modello Unico 2014.
Pubblicato in Fisco e Bilancio
Il credito Irpef scatta anche per i lavoratori che percepiscono somme indirizzate a sostegno del reddito, come la cassa integrazione guadagni, l’indennità di mobilità e di disoccupazione. Non concorrono al superamento del limite di 26mila euro le somme percepite a titolo di incremento della produttività che godono di una imposta sostitutiva del 10% mentre le stesse somme, a esclusivo vantaggio del lavoratore, vengono conteggiate per calcolare l’imposta lorda da confrontare con le detrazioni da lavoro dipendente. Sono solo alcuni dei dubbi risolti dall’Agenzia delle Entrate che risponde ai quesiti sull’applicazione del credito previsto per l’anno in corso dal Dl n. 66/2014 a favore dei titolari di reddito di lavoro dipendente (e alcuni redditi assimilati).
Pubblicato in Fisco e Bilancio
"Il piano di riforme varato con il Def dal governo porta alla luce una stangata fiscale da oltre 44 miliardi di euro". Lo rileva un’analisi del Centro studi di Unimpresa. "Il programma dell’esecutivo prevede - si legge - maggiori entrate per 3,8 miliardi quest’anno e per altri 6,4 miliardi l’anno prossimo. Inoltre, nel 2016, nel 2017 e nel 2018 sono previsti incassi tributari aggiuntivi rispettivamente per 10,1 miliardi, 11,8 miliardi e 11,8 miliardi. In totale, famiglie e imprese pagheranno tasse in più per 44,09 miliardi nel quinquennio 2013-2018". Secondo il rapporto, infatti, gli interventi del piano nazionale di riforme non sono a costo zero e comportano l’indicazione di cosiddette coperture finanziarie. Le maggiori entrate previste si riferiscono nel dettaglio alle misure per il contenimento della spesa, il lavoro e le pensioni, il sostegno alle imprese.
Pubblicato in Impresa
Lo slittamento al 18 aprile deciso dal governo per l’approvazione del decreto fiscale mette a rischio lo sconto Irpef da 80 euro con le buste paga di maggio. Per procedere all’adeguamento di sistemi informativi e procedure avevamo chiesto al governo di varare il provvedimento entro venerdì 11 aprile. A questo punto non è più possibile garantire che l’aumento possa essere inserito nei cedolini del prossimo mese.
Pubblicato in Impresa

in Evidenza su Professioni

Trovaci su Facebook

 
HomeProfessioniFisco e BilancioVisualizza articoli per tag: fisco Top of Page

Ultime Notizie

Questo sito utilizza i cookie per consentire una migliore navigazione

Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.