Mezzogiorno Produttivo

Anti-dumping, dall'Ue giro di vite sulle importazioni irregolari

Apr 18 Scritto da 
Vota questo articolo
(0 Voti)

Un aumento delle tariffe dei dazi anti-dumping contro le importazioni oggetto di dumping o sovvenzioni da parte di paesi terzi. Attraverso questo ed altri strumenti, il Parlamento europeo intende attivarsi maggiormente per aiutare le piccole imprese. I deputati chiedono anche tariffe più severe contro il dumping sociale e ambientale e contro quello provocato da sussidi all'esportazione di paesi terzi.

"Abbiamo approvato oggi la nostra posizione sulla questione più controversa nell'ambito della politica commerciale europea. E' stato deludente vedere le divisioni fra gli Stati membri che hanno impedito un'adozione finale nel corso della presente legislatura. Il Consiglio deve trovare una soluzione che garantisca la fiducia negli strumenti e sia adatta per il commercio internazionale in un'economia sempre più globalizzata ", ha detto relatore Christofer Fjellner del Partito Popolare europeo.

Deputati hanno adottato la sua relazione per 535 voti a favore, 85 contrari e 24 astensioni.

I deputati sottolineano che la complessità e le spese di avvio di inchieste antidumping e anti-sovvenzioni tendono a confinare tali prassi alle grandi aziende del settore. Le piccole e le medie imprese, al contrario, sono svantaggiate nell'accesso agli strumenti di difesa commerciale dell'UE.

L'idea è creare un servizio di assistenza per le Pmi, allo scopo di aiutarle a presentare reclami e fornire alle autorità una guida nei processi investigativi. Il servizio di assistenza potrebbe anche aiutare i settori d'attività costituiti in gran parte da piccole e medie imprese a raccogliere gli elementi iniziali di prova necessari per lancio di un'inchiesta antidumping.

 

Contesto e prossime tappe

L'attuale legge di difesa commerciale dell'Unione europea risale al 1995. Da allora, le relazioni commerciali dell'UE con i paesi terzi si sono modificate in modo sostanziale e la catena è diventata maggiormente globalizzata. La proposta di revisione mira a rendere il diritto di difesa commerciale dell'UE più efficacie, adeguandolo alle sfide odierne commerciali e aumentandone anche la trasparenza e la prevedibilità.

La maggior parte dei casi di dazi antidumping e antisovvenzioni avviate dall'UE sono rivolti contro la Cina. Poiché il Consiglio non ha ancora presentato la posizione congiunta degli Stati membri sul piano di aggiornamento degli strumenti di difesa commerciale, il Parlamento europeo ha votato per confermare la sua posizione in prima lettura. Il compito di raggiungere un accordo sulla forma finale delle nuove norme spetterà ai nuovi deputati.

TAG: antidumping    ue    parlamento europeo    cina    importazioni    castiglione   
Pubblicato in Politica
Devi effettuare il LOGIN/ACCESSO, tramite il modulo in fondo la pagina, per aggiungere COMMENTI. Se non sei già un utente autenticato, devi REGISTRARTI prima tramite lo stesso modulo.

in Evidenza su Politica

Trovaci su Facebook

 
HomePoliticaAnti-dumping, dall'Ue giro di vite sulle importazioni irregolari Top of Page

Ultime Notizie

Questo sito utilizza i cookie per consentire una migliore navigazione

Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro uso.