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SMART e START

Nov 05 Scritto da 
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 Smart&Start  

 Vi ricordate le agevolazioni Smart&Start? A poco più di un anno dal lancio di Smart&Start, gli incentivi gestiti da Invitalia per le imprese innovative del Sud si rinnovano e si estendono all’intero territorio nazionale. Sul sito di Invitalia è stata pubblicata da poco (03-11-2014) la news che è imminente la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto MISE che introdurrà importanti cambiamenti agli incentivi a sostegno delle start-up e si ricorda, quindi, che è possibile presentare le domande secondo le regole previste dal precedente decreto(DM 6 marzo 2013), solo fino alle ore 24:00 del giorno di pubblicazione in Gazzetta del nuovo decreto ministeriale.

Abbiamo intervistato il dott. Alessio Piras (Dottore Commercialista – esperto di Finanza Aziendale e Finanza Agevolata) per capire come cambieranno queste agevolazioni.
Il dott. Piras, dopo aver precisato che sono al momento disponibili sono informazioni di massima, ha subito segnalato la differenza importantissima che da una parte si restringe notevolmente il campo di applicazione rispetto alla tipologia di aziende e dall’altra si estende il territorio di riferimento (prima solo per Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna e Comuni del Cratere Sismico Aquilano) che comprende l’intero territorio nazionale.

 

 

Alessio Piras 

 

Domanda: Che cosa intende per campo di applicazione rispetto alla tipologia di aziende?

Risposta: Il nuovo Smart&Start sarà dedicato alle “start-up innovative” (quelle iscritte nella sezione speciale del registro delle imprese della Camera di Commercio) mentre prima Smart era rivolto alle imprese che prevedevano soluzioni organizzative o produttive innovative e/o che erano orientate a intercettare nuovi mercati e nuovi fabbisogni e per Start le imprese che intendevano operare nell’economia digitale oppure che volevano valorizzare economicamente i risultati della ricerca pubblica e privata, mediante la realizzazione di programmi di investimento ad elevato contenuto tecnologico.

Domanda: Le nuove agevolazioni prevedono sempre un contributo a fondo perduto?

Risposta: Le nuove agevolazioni prevedono un finanziamento a “tasso zero” (mutuo senza interessi) fino ad un massimo del 70% del costo del progetto. Nel caso in cui la start up ha una compagine interamente costituita da giovani o donne o se tra i soci è presente un ricercatore che rientra dall’estero il finanziamento potrà arrivare all’80%. Per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere Sismico Aquilano la restituzione del solo 80% del mutuo agevolato ricevuto, il che vuol dire una componente del 20% del muto a fondo perduto.

Domanda: Non era più conveniente prima per le aziende?

Risposta: considerando che per Smart ogni impresa poteva ricevere un contributo annuo fino a 50.000 euro (il contributo era pari ad una percentuale, variabile tra il 15% e il 35%, dei costi annualmente sostenuti per: oneri finanziari, personale dipendente, canoni di affitto, canoni di leasing e ammortamento di impianti, attrezzature e macchinari tecnologici e tecnico-scientifici) e per Start ogni impresa poteva ricevere un contributo fino ad un massimo di 200.000 euro comprensivo dei servizi di tutoring tecnico-gestionale (il contributo era pari al 65% delle spese per investimenti; tale percentuale era elevabile fino al 75% per le società costituite esclusivamente da giovani (under 36) e/o da donne) e considerando che  una società che voleva accedere agli incentivi “START” poteva richiedere anche le agevolazioni “SMART”, se ne aveva i requisiti, la convenienza era decisamente maggiore con la precedente formula Smart&Start.

Domanda: vuole dare un consiglio ai nostri lettori?

Risposta: a tutti coloro che sono in fase di presentazione della domanda di affrettarsi a presentarle prima dell’imminente pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del nuovo Decreto MISE.

 

 

 

 

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Alessio Piras, dottore commercialista, nel 2010 ha conseguito il dottorato di ricerca in Scienze del Turismo ad indirizzo manageriale, collabora con le cattedre di Economia e Gestione delle Imprese e di Strategie e Politiche di Marketing presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II.

In qualità di consulente direzionale ed esperto di finanza aziendale e finanza agevolata da anni collabora con studi di consulenza aziendale di rinomata reputazione a livello regionale e nazionale per la realizzazione di studi di fattibilità economico-finanziaria e per la redazione di business plan. Ha collaborato con la Federazione Italiana Agenti di Viaggio e Turismo (FIAVET) Campania-Basilicata ed ha partecipato anche alla realizzazione di eventi in ambito turistico a livello comunale e regionale.

Collabora attivamente con l’ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli, in particolare come coordinatore scientifico della Commissione Finanza e Mercati Finanziari.

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti, è possibile contattare Alessio Piras all'indirizzo e-mail: mailto:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

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